1996
I° PREMIO a PIA LANCIOTTI
con il monologo di Lady Macbeth di Shakespeare. Per la maturità
dimostrata nella linea interpretativa del personaggio, per la padronanza
dei mezzi vocali e per la capacità di far seguire il filo
della narrazione.
• II° PREMIO al gruppo ANNABELLA
DI COSTANZO ed ELENA LOLLI con “Sorelle D” di
Orlandini Claudio ed Enrico Ernst. Per l’immediatezza e la
comunicativa, per la grazia del lavoro gestuale.
• III° PREMIO a GIOVANNA
SCARDONI con Pentesilea la regina delle Amazzoni di Von Kleist
– operazione drammaturgia a cura dell’Attrice. Per la
tecnica, la capacità vocale e l’istintività
interpretativa.
1997
• I° PREMIO al gruppo GIOVANNA
BOSCARINO e ALBERTA TONINATO con “Comici spaventati
guerrieri” di Stefano Benni. Per l’ottimo affiatamento,
l’ottima regia e tecnica e la grande grinta.
• II° PREMIO a DEBORA
ZUIN con un adattamento di un brano di Jean Genet. Per il
grande temperamento, per riuscire a sposare razionalità con
palpito interpretativo, per l’ottima tecnica e la grande presenza
scenica.
• III° PREMIO ad ALESSIA
CANDUCCI per aver interpretato con efficacia il ruolo di
una signora anziana in “La cameriera della signora”
di Katerine Mansfield.
1998
• I° PREMIO a DANIELA
DI LORETO, con un adattamento de “I fiori dei miei
pensieri” da Amleto di Shakespeare. Delirante, tragica, intensa
Ofelia.
• II° PREMIO a PAOLA
GRECO con il monologo di Bernardina da “Masaniello”
di Elvio Porta e Armando Pugliese - verace, drammatica, ritmica
l’interpretazione.
• III° PREMIO al gruppo ROBERTA
ROVELLI e VALERIA SACCO con un lavoro drammaturgico veramente
originale ed efficace, ricavato da “Ragazze nella felicità
coniugale” di Edna O’Brian.
1999
• I° PREMIO a FRANCESCA
BRIZZOLARA con una personale rivisitazione di Miranda racconta
- da “La Tempesta” di Shakespeare. Per la validità
e l’ideazione del brano.
• II° PREMIO e PREMIO DEL PUBBLICO a
LISA CANTINI con “La Topastra”
di Stefano Benni. Per la classe e la finezza nell’interpretare
un testo di satira contemporanea.
• III° PREMIO a IRENE
SERINI con un monologo dal Macbeth di Shakespeare. Per aver
saputo fondere la tradizione con alcuni aspetti del più avanzato
teatro contemporaneo.
2000
• I° PREMIO a JULIA
HILLEBRAND con il monologo di Recha da “Nathan il saggio”
di Lessing. Per la forza espressiva sia vocale che fisica e per
la capacità di diversificare le emozioni.
• II° PREMIO ad ALESSANDRA
RAICHI con il monologo di Rosalia da “Retablo”
di Consolo. Per la grande comunicativa e il sapiente uso della voce.
• III° PREMIO a MARIANNA
DE MICHELI che ha dimostrato una grande personalità
artistica nel ruolo di Anna Weiss di Mike Cullen.
• PREMIO DEL PUBBLICO alla giovanissima VALERIA
MONETTI che ha proposto “La confessione di Luigia Sanfelice
– da ”L’albero della libertà” di
Clara Santacroce, alternando sapientemente l’italiano con
il dialetto napoletano.
2001
• I° PREMIO e PREMIO DEL PUBBLICO a KARINA
ARUTYUNYAN con “Vita e Destino” di Grossman.
Facendo leva su tonalità intensamente drammatiche ha coinvolto
emotivamente e affascinato giuria e pubblico.
• II° PREMIO ad ANNA
GIGANTE con “Elisabetta e Limone” di Wilcock.
Creativa e originale la sua interpretazione.
• III° PREMIO a BARBARA
RONCHI con “Il comandante e la morte” da “L’Agnese
va a morire” di Renato Viganò. Trascinante e realistica,
nella sua dizione volutamente romagnola.
2002
• I° PREMIO e PREMIO DEL PUBBLICO al
gruppo ANNA FISCHETTI, LAURA MILANI e SARA
PAGANI con un adattamento de “La moglie ebrea”
di Brecht. Le vincitrici intendevano lanciare un messaggio preciso:
in questo mondo dove le notizie scorrono veloci ed effimere, è
importante non dimenticare. Premiate per la capacità di coesione,
la qualità dell’adattamento, e la brillantezza dell’esecuzione.
• II° PREMIO
ad ANNALISA PICCONI con “Discorso sulla felicità”
un adattamento del brano di Madame du Chatelet. Capace di stare
in scena con naturalezza e semplicità. Una vera promessa
del teatro italiano.
• III° PREMIO il mimo proposto dall’attrice
BIANCA FRANCIONI, dal titolo “L’incontro”.
Una novità molto apprezzata anche dal pubblico.
2003
• I° PREMIO a CINZIA
SPANO’ con un brano di Garcia Lorca da “Yerma”
– per la capacità di fondere tecnica e sentimento,
forza e intensità, nella continua variazione
• II° PREMIO a ELEONORA
D’URSO nel Monologo Di Rosaria di Eduardo De Filippo
– per la vivacità del sentimento comunicato con naturalezza.
• III° PREMIO alla brillante VALENTINA
VACCA con “La Gatta Cenerentola” di R. De Simone
– per il piglio vivace, la sua capacità nel caratterizzare
il personaggio e la capacità di resa del movimento nello
spazio.
• Maggior numero di preferenze con conseguente PREMIO
DEL PUBBLICO al Gruppo costituito da GIORGIA
ALDI, LARA MUTTI, GESSICA PIAZZA, che hanno espresso ritmo
e ironia, adattando a dialogo il monologo “Magoni” di
Lella Costa.
2004
• I° PREMIO e PREMIO DEL PUBBLICO a FEDERICA
FESTA con il monologo “In fiamme”. Per la sua
bravura di attrice-autrice e per la forte carica comunicativa
• II° PREMIO alla colombiana NUBE
SANDOVAL con un libero adattamento del suicidio di Lady Macbeth.
Per la capacità scenica, il suo senso drammatico, e l’intensità
rituale.
• III° PREMIO a SILVIA
MENDOLA con “La bionda” di Ugo Betti. Per la
grande carica di simpatia. Per l’ottima prova tecnica e l’esemplare
tenuta del personaggio.
2005
• I° PREMIO e PREMIO DEL PUBBLICO a SERENA
MATTACE RASO di Teramo con il monologo di Blanche da "Un
tram che si chiama desiderio" di Tennesse Williams per l'ottima
presenza scenica, sorretta da una tecnica notevole.
• II° PREMIO a
FLAVIA GIOVANNELLI di Roma con "L'agonia di Luisa"
di Rodolfo Wilcock per un testo difficile reso con grande adesione
e con molta ironia.
• III° PREMIO e vincitrice del
premio del pubblico FIONA DOVO
di Genova con il personaggio di Sganarello da "Il Don Giovanni"
di Moliére per una rivisitazione in chiave moderna della
commedia dell'arte affrontata con intelligenza.
2006
• I° PREMIO - PREMIO DEL PUBBLICO - PREMIO C.E.S.I.
GIURIA DEI GIOVANI a MARZIA GAMBARDELLA
che ha proposto un toccante monologo di A da “Tre donne
alte” di Edward Albee , perché “interpreta
con padronanza illusiva il personaggio, coniugando al meglio movimento
e parola; temperando la caratterizzazione realistica con sapienti
effetti fonici
• II° PREMIO a
DEBORA MIGLIAVACCA BOSSI che con il brano “Ritratto
di Signora di Carmelo Bene, per aver dimostrato “ottime
capacità tecniche, alleandole ad un’ecclettica e felice
impostazione visionaria”
• III° PREMIO ad una brillante LISA
CANTINI con il monologo di Dorothy Parker da “Tanto
vale vivere”. L’interprete “pur partendo dalla
marcata caratterizzazione del personaggio, riesce a comporre un
percorso spettacolare, convincente e fluido”.
2007
• 1° classificata AIDA TALLIENTE (dalla provincia di Udine - diplomata all’Accademia d’Arte
Drammatica Silvio D’Amico) che ha dato una grande prova d’attrice.
Volto, corporeità, presenza scenica e intelligenza, nella fusione
dei due autori: H. Muller e Pasolini in uno Studio
su Medea curato dall'Attrice. Ha edificato un brano di
stupenda emozione, che diventa urlo doloroso, di forte impatto
emotivo.
• 2° premio a VINCENZA PASTORE (dalla provincia di Milano,
formatasi a Milano – Grock, Campo Teatrale e con master di
specializzazione al teatro Eliseo di Roma e a Mosca) con un
monologo tratto dal romanzo di Salvatore Niffoi: La Vedova
Scalza (premio Campiello 2006), per la forte intensità, capacità
di alternare stati emotivi forti con credibilità, verità scenica e
urgenza narrativa. Ha scavato una rabbia profonda nel lutto del
personaggio.
• 3° premio a CLIO GAUDENZI (da
Pesaro, con una preparazione alla scuola di Mimo e Pantomima
e al Die Etage di Berlino) che ha proposto un Dialogo tra il
deforme Riccardo di York e Lady Anna da "Riccardo III": di William
Shakespeare. Mediante una recitazione surreale, l’attrice è
riuscita ad esprimere un intenso nodo drammaturgico, grazie anche ad
un’efficace corporeità.
La Giuria dei Giovani, ha confermato la tesi della Giuria
tecnica, scegliendo AIDA TALLIENTE che ha ricevuto il premio dal Presidente della Coop. C.E.S.I. che
sponsorizza il premio.
La maggioranza del pubblico invece ha scelto CLIO GAUDENZI che commossa e
incredula si è aggiudacata anche questo secondo premio.
2008
I° PREMIO - PREMIO DEL PUBBLICO e PREMIO GIURIA DEI GIOVANI a FRANCESCA CECALA con un brano da "Zorro" di Margaret Mazzantini
per la padronanza e capacità di commistione dell’uso di corpo, voce, spazio, in funzione di un’originale lettura di un testo complesso al quale non sacrifica naturalezza e intensità.
II° PREMIO a LUISA NOLI che ha proposto per la prima volta in pubblico una sua idea: “La cammuriata”.
Per la forza comunicativa ed emotiva, supportata dalla naturalezza nel passaggio dal registro tragico a quello comico, scivolando dal canto alla pausa, al gesto quasi danzato. Il tutto al servizio di un testo originale ed aperto.
III° PREMIO a ELISA MARINONI che ha utilizzato due lettere del romanzo epistolare di Verga “Storia di una capinera”
per la raffinata abilità tecnica nell’uso di corpo, voce e movimento, in relazione al singolare testo scelto che, pur appartenendo alla tradizione, rivela attraverso la sua lettura, una sorprendente attualità emotiva.
2009
PRIMO PREMIO -PREMIO DEL PUBBLICO - PREMIO GIURIA DEI GIOVANI all’unanimità è stato conferito a LAURA POZONE che ha interpretato un monologo tratto dal romanzo “Lasciami andare madre” di Helga Schneider dal titolo: A Birkenau leggevo Kant - adattamento dell’attrice -
con la seguente motivazione:
Intensità severa, efficacia nel cambio di tono e nella evocazione della tragedia
SECONDO PREMIO a TERRY PATERNOSTER con un monologo tratto da “Nel nome del Padre” di cui è anche autrice:
testo coinvolgente, buono il cambio di registro fra la parte narrativa e quella più tragica.
TERZO PREMIO a PINA DI GENNARO con un brano tratto da “Notturno di donna con ospiti” di Annibale Ruccello per :
la notevole presenza scenica, intensità tragica e gestualità forte
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