perchè un concorso teatrale femminile  
 

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Il concorso teatrale femminile “La Parola e il Gesto – Premio Fondazione Cassa di Risparmio di Imola”, nasce per dare alle giovani attrici la possibilità di “misurare” le proprie capacità. Giuria e Pubblico sono le pietre di paragone delle loro performances. Si tratta di un evento di intrattenimento culturale, capace di forte richiamo; un modo di proporre piccole dosi di teatro in tutte le sue forme, anche a chi non lo conosce, con una sua peculiarità: il punto di vista femminile. Negli anni in cui è stato ideato, la donna attrice portava ancora su di sé alcuni effetti negativi della sua esclusione dal conoscere e dal pensare durata tanti secoli. Per essere attrice ci voleva più coraggio e determinazione rispetto ai colleghi uomini. E il risultato era sempre penalizzante, anche perché le parti al femminile sono sempre state minori rispetto ai ruoli maschili.
E’ curioso verificare com’ è stata profetica questa scelta. Infatti negli anni successivi si sono moltiplicate ovunque le iniziative teatrali al femminile.
La collaborazione tra l’Associazione Culturale “I Portici” che ne cura l’organizzazione - l’Assessorato alla Cultura del Comune di Imola e la Fondazione Cassa di Risparmio di Imola, costituisce un esempio significativo nella realtà imolese di come pubblico e privato, unendo passione, competenza e risorse, possano creare nuove opportunità per giovani attrici emergenti. L’incontro fra le giovani ragazze provenienti da tutta Italia e oltre, diventa un mezzo per facilitare la circolazione delle esperienze, la conoscenza di testi nuovi, la personalizzazione di brani noti, lo scambio professionale.
Il coinvolgimento del pubblico che ogni sera può esprimere la propria preferenza, completa la verifica personale ed è un motivo di enorme gratificazione per le vincitrici.
Un progetto impegnativo per le giovani partecipanti, che devono preparare tre brani diversi; ma anche estremamente incentivante, in quanto considerato – negli ambienti teatrali italiani – una specie di prova del nove per accedere ad altre possibilità.
Nella serata finale è prevista la presenza di un personaggio illustre del teatro italiano, in qualità di Presidente della Giuria, al quale viene assegnato il Premio "Imola per il Teatro".
I Presidenti della Giuria delle precedenti edizioni sono stati: Luca Ronconi, Glauco Mauri, Maurizio Scaparro, Ferruccio Soleri, Ottavia Piccolo, Eros Pagni, Gioele Dix, Maddalena Crippa, Milena Vukotic, Marco Baliani, Roberto Cavosi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Elena Bucci, Roberto Herlitzka.
Sono previsti i seguenti riconoscimenti:
premi e rimborsi in denaro per un totale di Euro 7000,00
premi artistici: tre chiavi in argento che rappresentano rispettivamente il successo, la fortuna, la passione
PREMIO GIURIA DEI GIOVANI sponsorizzato dalla Coop.va CESI di Imola. Una giuria appositamente costituita da giovani coetanei delle partecipanti premierà la migliore performance di ciascuna serata: un ruolo quanto mai formativo e coinvolgente.
PREMIO DEL PUBBLICO assegnato ogni sera alla partecipante (singola o gruppo) che ha ottenuto il maggior numero di preferenze dal Pubblico presente.

Iniziative collegate:
“Premio La lucerna d’oro per arte cultura e spettacolo” Si tratta di un riconoscimento offerto a due personaggi imolesi, di nascita o di adozione, che si sono particolarmente distinti per capacità e attività culturali di vario genere.
Produzione di un lavoro teatrale Le migliori performances delle attrici partecipanti al concorso, diventeranno uno spettacolo. L’iniziativa, oltre ad offrire la possibilità di realizzare un’esperienza lavorativa, rappresenta un modo di far conoscere al pubblico di altri comuni la preparazione, la passione e le capacità espresse da queste giovani promesse del teatro italiano.

 
 

 

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